La Storia della Nostra Azienda Agricola

LA STORIA

La storia della nostra azienda agricola inizia nel 1987 quando decidemmo di abbandonare la città di Padova e perseguire il sogno di sempre: trasferirci in collina, in una casa immersa nella natura. Desideravamo un’esistenza differente, fuori dalle convenzioni, genuina.

La ricerca del terreno adatto non durò a lungo. Fu amore a prima vista per quell’appezzamento di quattro ettari, collocato in una posizione eccezionale: all’interno di una piccola conca, posta al centro di un versante collinare sempre esposto al sole, era temperato d’estate e mite d’inverno, al riparo dai venti freddi che spazzano queste zone. Proprio ciò che avevamo sempre desiderato.
Ristrutturammo completamente il vecchio rustico che dominava la proprietà e ne facemmo il cuore dell’azienda.

Fin dal principio mettemmo in atto una consistente opera di ammodernamento. I vigneti vennero rinnovati, mantenendo inalterato il sistema di terrazzamenti tipico della zona, piantammo circa 500 nuovi

olivi e ottimizzammo le attività di coltivazione e raccolta, cercando di fondere tecnologia e tradizione, convinti che una buona dose di progresso e un bel po’ di sudore sulla fronte permettano di ottenere risultati eccellenti.

Giunti nel 2016, abbiamo deciso di compiere un passo molto importante: dare vita all’azienda agricola “La Casa sulla Collina”, ampliando le nostre coltivazioni e realizzando un laboratorio di produzione e trasformazione di vegetali essiccati e conserve vegetali quali confetture, composte, gelatine e succhi. Non solo materie prime quindi ma anche prodotti derivati perché le possibilità di innovazione sono infinite.

Tutto questo con un’idea ben precisa in mente. Viviamo in un mondo fusion e multietnico. Le distanze si sono ridotte e ogni giorno entriamo in contatto con realtà e culture diversissime dalle quali possiamo imparare e integrare le nostre tradizioni. Vogliamo differenziare per innovare, perché il nuovo e il diverso non devono essere in contrapposizione con la nostra storia ma devono esaltarsi a vicenda, nelle diversità.

 

È attraverso questa consapevolezza che abbiamo deciso di affiancare ai nostri prodotti di sempre (lamponi, more, fragoline di bosco, patate, zucchine, carote, barbabietole, etc.) alcuni cultivar che esprimono peculiarità nuove ed esotiche.
Ci siamo chiesti: perché importare prodotti da paesi lontani quando è possibile coltivarli anche qui da noi, sfruttando il clima temperato, la versatilità del terreno e utilizzando le nostre tecniche, tradizionali e collaudate?

Le coltivazioni esotiche che abbiamo introdotto sono:

  • Boysenberry e tayberry: particolari incroci di more/lamponi, dalle qualità eccellenti;
  • Mirtillo rosa Pink Lemonade;
  • Cranberry americano;
  • Goji, il frutto della salute;
  • fragoline di bosco bianche;
  • le antiche patate viola Vitelotte, dalle straordinarie proprietà;